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Le ultimissime notizie da Ascom Varese

Gli auguri del presidente, Giorgio Angelucci

Il consueto messaggio augurale di fine anno del Presidente di Ascom Varese, rivolto agli Associati, ai loro familiari e a tutti i lavoratori del commercio, turismo e servizi del nostro territorio

A distanza di quasi due anni dall’inizio della pandemia da Covid-19 ci troviamo ancora in una situazione di incertezza. Chi lo avrebbe detto? Chi avrebbe mai pensato che un virus invisibile avrebbe mietuto tante vittime e avrebbe messo in ginocchio l’economia mondiale? Invece la trama di alcuni film del genere catastrofico si è purtroppo calata nella realtà quotidiana delle nostre vite.

Il nostro Paese è stato uno dei più colpiti, soprattutto durante la prima ondata di contagi, poi anche grazie a una serie di contromisure particolarmente dolorose per commercio e turismo e al senso di dovere civico dimostrato dalla gran parte della popolazione, siamo riusciti a ripartire, anche se a diverse velocità e tempistiche.

Siamo alle porte del secondo Natale in costanza dello stato di emergenza e con nuove disposizioni volte al contrasto della quarta ondata di contagi.

Il super green pass, la terza dose di vaccino, la vaccinazione degli under 12 e la variante Omicron arrivata dall’Africa sono al centro della cronaca quotidiana, obiettivo del Governo: arrivare all’immunità di gregge attraverso la vaccinazione della totalità degli italiani, fatti salvi gli esonerati, ed evitare nuove chiusure di attività economiche, soprattutto durante il periodo natalizio.


Infatti, eventuali nuovi “lockdown” andrebbero a vanificare le risorse che stanno per essere impiegate nell’ambito del Pnrr che ha l’obiettivo principale di consolidare la ripresa dell’economia italiana e superare quei gap competitivi che l’Italia sconta verso i paesi che dispongono di maggiori risorse in termini economici, energetici e di disponibilità di materie prime.

Proprio su risorse energetiche e materie prime si sta giocando una nuova battaglia sul mercato globale, l’Europa dovrà necessariamente addivenire a miti consigli nei confronti di Russia e Cina per garantire la continuità della propria produzione e scongiurare ulteriori rallentamenti, anche per contrastare tempestivamente la fiammata inflazionistica dei prezzi che in questi ultimi mesi sta agitando il dibattito tra  osservatori ed economisti.  

Possiamo comunque notare che in tutte le situazioni di criticità e a tutti i livelli di confronto c’è un’unica ricetta vincente: quella dell’unione e dell’alleanza per aumentare il peso della propria posizione contrattuale.

Sulla base di questo principio, nel nostro piccolo, l’Associazione ha investito, a livello territoriale, nella costituzione dei distretti urbani del commercio, sono quattro i nuovi distretti nati negli ultimi mesi, ve li presentiamo nelle pagine seguenti e stiamo lavorando ad un ulteriore quinto. Gli obiettivi sono sostanzialmente due: ottenere un rapporto più diretto e coinvolgente nei confronti delle amministrazioni locali e attingere ai fondi regionali e camerali dedicati al commercio.

Per gli imprenditori, a livello individuale, l’Associazione ha investito in risorse umane e tecnologia per migliorare l’informazione, la comunicazione ed il confronto.

Abbiamo intensificato le  visite a domicilio da parte del nostro personale che ha il compito di ascoltare e farsi carico delle criticità riscontrate, comunicare nuove opportunità e suggerire soluzioni a vantaggio delle imprese associate.

Abbiamo implementato i mezzi di comunicazione attraverso un’app dedicata, il nuovo canale Telegram, e la presenza sui principali social media al fine di poter raggiungere un numero maggiore di contatti.


Dopo questa breve riflessione, vorrei soprattutto dedicare un plauso a tutti Voi per la dimostrazione di forza di volontà, spirito di sacrificio e positività imprenditoriale che vi ha contraddistinto in questi mesi difficilissimi.

Una dimostrazione che non era affatto scontata, nella difficoltà le imprese del commercio e dei servizi sono riuscite a riaffermare il loro ruolo fondamentale all’interno delle comunità cittadine e a guadagnare una nuova autorevolezza nei confronti delle amministrazioni locali. 


Il percorso sarà ancora in salita ma insieme ce la possiamo fare.

Non mi resta che augurarvi  di trascorrere serenamente e con soddisfazione questo periodo natalizio, sia sul piano lavorativo sia su quello dei rapporti personali.

Buon Natale!

 


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