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Per il Capodanno gli italiani spendono in media 121 euro

Festa da trascorrere a casa per il 68% degli italiani senza rinunciare a cotechino e lenticchie, spumante e cenone

A Napoli e Roma grandi spese per la vigilia. Sulla neve i milanesi, feste per i romani, in famiglia i napoletani

121 euro: è questa la spesa media pro capite degli italiani che festeggeranno la notte di Capodanno. Tra festa, regali, pranzi, vestiti, accessori e addobbi.

Ma come e dove passeranno la Vigilia? A casa (68%), impegnati nel tradizionale cenone con i parenti (29%) o ad una festa privata (18,4%). Passeranno la vigilia del 31 dicembre con i propri cari soprattutto i napoletani (37,5%), tanti milanesi saranno in compagnia degli amici (18,1%) mentre tra i romani, uno su quattro festeggerà andando ad una festa (25,3% tra feste nei locali o private contro 20,8 % italiano).

Sarà Capodanno sulla neve, invece, per l’8% dei milanesi (contro 3% e 1,9% di rispettivamente romani e napoletani). C’è poi anche chi aspetterà il nuovo anno in compagnia della tv, circa un milanese su venti (4,6% rispetto al 3,2% nazionale) o chi sarà già a letto prima di mezzanotte (1,9% degli italiani).

Per dare il benvenuto al nuovo anno spenderanno di più i napoletani e i romani: 142 e 141 euro a testa. I milanesi, invece, quest’anno saranno più parsimoniosi, con una spesa media di 86 euro a testa.
Oltre un italiano su dieci non spenderà nulla.
Gli italiani non rinunciano alle tradizioni legate al Capodanno: cotechino con lenticchie (19,9%), spumante di mezzanotte (18,5%) e cenone (7,4%) e si fanno spazio anche i sentimenti per chi decide di passare la serata con gli amici o con il partner (8,7%). Affezionati al consueto piatto della vigilia soprattutto i milanesi (25,8%) e i romani (24,7%). I napoletani non rinunciano allo spumante di mezzanotte (30,3%), scelto anche dalla maggior parte degli italiani per brindare all’arrivo del 2011 (76,9%) un italiano su dieci , invece, si concederà un flûte di champagne (10,2%).

Emerge da un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano attraverso Digicamere con metodo CATI su 801 italiani, 267 a Milano, 267 a Roma e 267 a Napoli.


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