News

Le ultimissime notizie da Ascom Varese

Coronavirus: gli ultimi aggiornamenti da parte della Regione Lombardia in merito al nuovo DPCM 24 ottobre

Il Decreto della Presidenza del Consiglio del 24 ottobre contiene nuove disposizioni urgenti per la prevenzione della diffusione del Covid-19, valide dal 26 ottobre al 24 novembre. Ad integrazione del DPCM, si precisa che in Lombardia rimangono in vigore fino al 13 novembre prossimo alcune disposizioni. Vediamole nel dettaglio

Aggiornamento del 25 ottobre 2020 da parte di Regione Lombardia.

Ad integrazione del DPCM emanato dal presidente Giuseppe Conte in data 24 ottobre, Regione Lombardia PRECISA CHE rimangono in vigore fino al 13 novembre prossimo alcune disposizioni, tra cui le principali sono:

LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI IN ORARIO NOTTURNO

In Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione.

LIMITAZIONI ALLE APERTURE DELLE GRANDI STRUTTURE DI VENDITA E DEI CENTRI COMMERCIALI NEI FINE SETTIMANA

Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali. Questa disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli.

DIVIETO CONSUMO DI ALCOLICI IN LUOGHI PUBBLICI

Il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico è sempre vietato.

DIDATTICA A DISTANZA

A partire dal 26 ottobre, le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono realizzare le proprie attività attraverso la didattica a distanza per l'intera classe, se ci sono già le condizioni di effettuarla e salvo eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti viene fortemente raccomandato di adoperarsi nel più breve tempo possibile per poter svolgere anch’essi la didattica a distanza.
Sono escluse le attività di laboratorio, che possono essere svolte in presenza.
Ai dirigenti degli istituti scolastici si raccomanda inoltre di differenziare gli ingressi a scuola.
Alle Università è raccomandata la promozione della didattica a distanza quanto più possibile.
Consulta le indicazioni regionali nel paragrafo dedicato.


LINK UTILI

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

FAQ SU ORDINANZA REGIONALE N. 623 DEL 21 OTTOBRE 2020

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande presenti all'interno delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali possono restare aperte il sabato e la domenica?
Sì, le attività di somministrazione presenti all'interno delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali possono continuare la propria attività anche nel fine settimana nel rispetto delle linee guida previste. La restrizione infatti è relativa ad alcune tipologie di esercizi commerciali al dettaglio (negozi).

È consentita l’attività di parrucchieri, estetisti e di lavanderia e tintoria presenti all'interno dei centri commerciali e delle grandi strutture di vendita il sabato e la domenica?
Sì, le attività artigianali di servizio alla persona sono consentite.

I ristoranti e i bar presenti all'interno delle strutture ricettive possono proseguire l'attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente nei confronti dei propri ospiti oltre le ore 18?
Sì, le attività di somministrazione all’interno delle strutture ricettive sono da ritenersi escluse da tale limite poiché accessorie al servizio di soggiorno reso ai propri ospiti.

Come calcolo il numero massimo di persone che possono entrare contemporaneamente all’interno della mia attività commerciale/pubblico esercizio?
Per definire il numero massimo di persone che possono permanere contemporaneamente all’interno del locale è necessario fare riferimento alle modalità disposte dalle linee guida dell’allegato 1 dell’OPGR n. 620 e che prevedono, tra l’altro, “regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti".

Le istituzioni formative che svolgono i propri percorsi esclusivamente per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ospitati in apposite strutture convittuali interne possono continuare a svolgere le lezioni in presenza?
Sì, in quanto la didattica a distanza è finalizzata a contenere la circolazione delle persone, anche in relazione alla mobilità sui mezzi di trasporto pubblico.

L’articolo 2 dell’Ordinanza n. 623 prevede che “nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali. La disposizione di cui al precedente periodo non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli”. Gli esercizi che vendono in via prevalente generi alimentari (o altre merceologie consentite dall’Ordinanza) possono vendere tutte le merceologie in assortimento? Ad esempio, un supermercato può vendere pentole, abbigliamento, cancelleria?
No, in quanto la deroga disposta dall’art. 2 dell’Ordinanza regionale 623 consente di vendere, anche nelle giornate di sabato e domenica, esclusivamente determinate categorie merceologiche (tra cui i generi alimentari) espressamente elencate dalla stessa ordinanza, con conseguente divieto di vendere ulteriori e differenti tipologie di prodotto.

FAQ SU ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE D’INTESA CON IL PRESIDENTE DI REGIONE LOMBARDIA DEL 21 OTTOBRE 2020
Spostamenti notturni verso e da aeroporto / stazione ferroviaria (viaggiatori che hanno voli/treni già prenotati o accompagnatori) sono consentiti?
Sì, in quanto gli spostamenti da e verso l’aeroporto costituiscono una situazione di necessità, idonea a giustificare lo spostamento anche nelle ore comprese tra le 23.00 e le 5.00. Tali spostamenti possono essere giustificati anche da comprovate esigenze lavorative. Resta a carico dell’interessato l’onere di produrre adeguata autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.
 

Allegati



Letta 423 volta/e