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Saldi estivi, in Lombardia anticipati a sabato 25 luglio

Accolta la richiesta della categoria di anticipare di una settimana la data d'inizio saldi estivi. Da sabato, quindi, al via le svendite stagionali per trenta giorni e, più precisamente, fino al 22 settembre compreso. Permane la sospensione del divieto di effettuare vendite promozionali prima della data d'inizio saldi

La Giunta regionale con delibera n. 3407 del 22 luglio 2020 ha anticipato la data di inizio saldi a sabato 25 luglio 2020 e non più a sabato 1° agosto, come precedentemente stabilito il 26 maggio scorso.

La durata massima del periodo dei saldi è di sessanta giorni, pertanto termineranno il giorno martedì 22 settembre.

Inoltre la delibera n. 3407 approvata dalla Giunta regionale in data 22 luglio 2020 ha confermato la sospensione, su tutto il territorio regionale, del divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti i saldi, fatte salve diverse disposizioni motivate da parte dei singoli comuni. La sospensione del divieto è disposta in considerazione dell’opportunità di eliminare vincoli legati alla determinazione dei prezzi dei prodotti soggetti a saldo, al fine di favorire la ripartenza delle attività commerciali sospese a causa dello stato di emergenza deliberato dal Governo relativo alla pandemia di Covid-19.

Si ricorda inoltre, ai fini di informazione e tutela dei consumatori, che i commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. È invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso.
L’operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita. Non può inoltre indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicità delle informazioni relative al prodotto.
I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli).
Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.

Saldi anticipati, opportunità di risparmio per i cittadini

“Una decisione – commenta il presidente della Regione Lombardia  Attilio Fontana – che va nella direzione di dare nuovo impulso alle attività commerciali che tanto hanno sofferto durante il lockdown. Allo stesso tempo, offriamo un’opportunità di risparmio per i cittadini che decidono di fare acquisti”.

Saldi estivi anticipati

L’anticipo dei saldi estivi si è reso possibile in virtù della decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 7 maggio. Il documento “ha rimesso alla valutazione delle singole Regioni, l’eventuale anticipo rispetto alla data del 1° agosto, in relazione alla situazione economica derivante dal Covid-19 che ha colpito in modo diverso le Regioni”.

La strada del dialogo

“Il percorso che ha portato alla decisione di anticipare i saldi – spiega l’assessore Alessandro Mattinzoli – nasce da sollecitazioni scaturite da un confronto serrato con le categorie”.
“La strada del dialogo – sottolinea – è sempre stata e continuerà a essere alla base del rapporto tra la nostra Giunta e le associazioni di settore”.

In allegato: la Delibera della Giunta Regionale  



Documenti Allegati:
- Delibera Giunta Regionale
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